giovedì 29 marzo 2012

Rosso Dalmata - Rosso Dalmata [Udu Records/ New Model Label Edizioni]

Dopo diversi cambi di line-up il 23 aprile la crew electro-indie-rock bolognese pubblicherà l’omonimo album di debutto per la scuderia Udu/New Model Label, con distribuzione Wondermark. Il disco è stato registrato agli studi Forward di Roma con la collaborazione del noto producer Steve Lyon, il missaggio di David Lenci (Linea 77, Uzeda, One Dimensional Man, Teatro degli Orrori) e il mastering di Carmine Simeone (Subsonica, Skin, Toni Levin). A colpire è il contrasto tra linee melodiche orecchiabili e tematiche scomode, in un isolito quanto riuscito flirtare tra influenze pop e sottocultura punk: si parla di conflitti generazionali, abuso di sostanze, potere dei media, amore visto come un cubo di Rubik, odio verso i pregiudizi e felicità come risposta a un dilagante senso di alienazione. Ci sono storie di ragazze che non riescono a parlare con le madri, padri e figli che si odiano perché si amano, ragazzi intelligenti incapaci di fare le cose più semplici, ragazze ninfomani, dandy e saggi che si scontrano, amori impossibili e vittime della società. Ce n’è per tutti insomma. Le sonorità riportano a band inglesi come Kaiser Chiefs, Mando Diao e Arctic Monkeys, ma il cantato in italiano e una certa nostalgia glam-rock bowiana avvicina i Rosso Dalmata a gruppi come i Bluvertigo. Curiosa la partecipazione del doppiatore Christian Iansante, che nel primo singolo Mina si fa di ketamina reinterpreta dopo 16 anni un celebre monologo di Trainspotting. Degno di nota anche l’artbook realizzato da Nico Panna, che ritrae provocatoriamente i componenti della band con un anti-pop, la retina che in studio si mette davanti al microfono per non riprendere le consonanti “scomode”.
Il video del primo singolo, realizzato dalla Elephant Production per la regia di Nunzia Vannuccini, con la partecipazione dell’attrice Martina Angelucci: