La produzione artistica è firmata da Gionata Mirai (Teatro degli orrori e SEPB) e in un brano c’è anche la voce elegante e ombrosa di Emidio “Mimì” Clementi, leader dei Massimo Volume. Potrebbe bastare come biglietto da visita per “Il terzo principio della dinamica” dei Valéry Lerbaud, band dal nome ispirato all’omonimo poeta, traduttore e critico letterario francese, esponente di punta del cosmopolitismo nel periodo della seconda guerra mondiale. Se non fosse che i VL ci mettono del loro, riuscendo a stupire con un disco potente, che attraversa rock teatrale, cantautorato e dark-soul con venature blues industriali. Un disco letterario, in cui muri di chitarre e tappeti percussivi improvvisamente arretrano per lasciare spazio a eteree e decadenti linee di piano, cucite attorno a una voce potente in grado di alternare timbri scuri e digressioni isteriche a morbidi sussurri pop.
